ROMA

ricerca resti di Garcia Lorca, deciderà la Corte costituzionale spagnola** – Libero Quotidiano


Madrid, 23 feb. – (Adnkronos) – Sulla richiesta di continuare la ricerca dei resti mortali di Federico García Lorca (1898-1936), ucciso dai franchisti ad Alfacar, vicino a Granada, si pronuncerà la Corte costituzionale spagnola. Il Tribunale di Granada ha respinto nello scorso gennaio la richiesta di autorizzare una nuova indagine perchè il presentatore dell’istanza non era un parente diretto del poeta spagnolo. Ora Nieves García Catalan, nipote di Dióscoro Galindo, maestro repubblicano assassinato insieme a Lorca la notte del 18 agosto 1936, ha deciso di tentare l’ultima carta ricorrendo alla Consulta affinchè siano localizzati i resti del nonno che a suo parere sarebbero stati seppelliti nella stessa fossa comune.

Nello scorso novembre un’altra istanza della nipote di Galindo, questa volta di natura penale, è stata respinta dal giudice istruttore del Tribunale di Granada, Josep Sola Fayet, sostenendo che non si può promuovere un processo nei confronti degli assassini di suo nonno e di Garcia Lorca per mancanza delle persone eventualmente colpevoli del crimine.

La denuncia cerca di soddisfare il “diritto di conoscere le circostanze” in cui erano morti Dióscoro Galindo e il poeta “ma ciò è altra cosa rispetto all’accertamento della responsabilità penale degli autori che avrebbero commesso il crimine”, ha spiegato il magistrato. Nella sua ordinanza, il giudice ha sostenuto che anche nel caso in cui ci fossero persone penalmente responsabili del fatto, l’omicidio del poeta, dell’insegnante e dei due anarchici Francisco Galadì e Joaquin Arcollas, essendo avvenuto 84 anni fa, gli imputati avrebbero “oggi almeno 101 anni”, considerando l’età minima degli autori del delitto fissata a 18 anni.