ROMA

Un amore splendido, melodrammone per signore che piace anche ai mariti – Libero Quotidiano



Giorgio Carbone

Nato a Tortona (Al) il 19 dicembre 1941. Laureato in giurisprudenza a Pavia. Giornalista dal 1971. Per 45 anni coniugato all’attrice Ida Meda. Due figli. Critico cinematografico (titolare) per “La Notte” dal 1971 al 1995. Per “Libero” dal 2000 a oggi. Autore di tre dizionari: Dizionario dei film (dal 1978 al 1990); Tutti i film (dal 1991 al 1999); Dizionario della tv (1993).

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UN AMORE SPLENDIDOTv2000  ore 21.05 Con Cary Grant, Deborah Kerr e Richard Denning.  Regia di Leo Mc Carey. Produzione USA  1957. Durata: 1 ora e 54 minuti

LA TRAMA. Si conoscono nel transatlantico che li porta a New York. Lui è un playboy  in procinto di sposare una miliardaria americana. Lei una cantante  pure impegnata sentimentalmente Quando arrivano in America è già amore splendido.  Si lasciano  provvisoriamente dandosi appuntamento  tra un anno preciso in cima all’Empire State Building, quando entrambi avranno sistemato le loro cose. Lui ci va (ha smesso colle avventure sentimentali, è diventato un pittore affermato). Lei sta per raggiungerlo, ma traversa la strada con troppa euforia e un’ auto la mette sotto.

PERCHE’ VEDERLO. Perché è chiaramente un melodramma per signore (secondo alcuni “il” melodramma per signore) ma in 60 anni non ha mancato di coinvolgere anche molti mariti di signore. Che  si sono trovati a consolare le loro compagne  quando nel 1957 uscivano dal cinema coi fazzoletti inzuppati  di lacrime. Che gran parte del merito fosse del regista,  è stato palese anche nel 1995 col remake “Love affair”. Stessa storia, e una coppia collaudata anche nella vita (Warren Beatty e Annette Bening). Ma stavolta, fazzoletti totalmente asciutti.