TECNOLOGIA

Ripensare l’organizzazione delle città mettendo l’umano al centro



Sei startup presenteranno, inoltre, le loro innovazioni: da AWorld, app italiana che si propone di favorire la cultura della sostenibilità attraverso un percorso di gamification che premia i comportamenti sostenibili, a Ecoplasteam, azienda che attraverso tecnologia, sviluppo, sostenibilità implementa processi per l’end of waste dei poliaccoppiati, generando un nuovo materiale, proveniente dal riciclo dei contenitori per bevande e alimenti conosciuti come “tetrapak” di cui solo in Italia si raccolgono oltre 1 miliardo e 400 milioni di confezioni.

Enerpaper propone una soluzione ecologica ed economica per un isolamento termo-acustico degli edifici realizzata in maniera completamente sostenibile utilizzando la cellulosa derivata dalla carta riciclata, mentre la startup innovativa Befreest produce sistemi intelligenti per ridurre i rischi di aggressione di agenti inquinanti negli ambienti chiusi.

Interverranno inoltre Hyperion, che ha realizzato un sistema di sicurezza proattiva che grazie all’intelligenza artificiale e all’integrazione fra diverse tecnologie di sicurezza permette di sollevare il più possibile l’operatore umano di sorveglianza dalle attività di basso livello, e Grinp, leader nella tecnologia del plasma atmosferico.

«La pandemia che ci ha colpito ha evidenziato sia gli aspetti positivi che i limiti delle nostre città, costringendoci a ripensare i luoghi in cui viviamo. Mai come prima d’ora ci eravamo resi conto dell’importanza di una connessione veloce e accessibile a tutti o di servizi di trasporto pubblico efficienti affiancati a spazi e strategie destinate a forme di mobilità alternative e sostenibili – ha affermato Layla Pavone, consigliere delegato e chief innovation marketing & communication officer di Digital Magics -. Il “new normal” passerà inevitabilmente per una trasformazione delle città e crediamo che una collaborazione fra startup, mondo delle aziende e settore dei servizi sia fondamentale per la creazione di un ecosistema smart che metta al centro i cittadini, senza dimenticare il rispetto per l’ambiente».