ROMA

Al via ‘Better World Summit’, così Ict aiuta la ripresa post Covid – Libero Quotidiano


Roma, 27 lug. – (Adnkronos) – Si è aperto oggi con un intervento di Guo Ping, presidente di turno di Huawei, il ‘Better World Summit’ promosso dal colosso cinese delle telecomunicazioni: un appuntamento che punta a essere un momento di confronto – con la partecipazione di operatori, autorità di regolamentazione, analisti, media e partner – sull’evoluzione delle Ict e sul loro contributo nella lotta alla pandemia e nello stimolo alla ripresa economica post-pandemia grazie anche allo sviluppo di soluzioni come telemedicina, istruzione a distanza, telelavoro e servizi di sanità pubblica.

Nel suo intervento Guo ha invitato gli stakeholder a “sfruttare tutto il potenziale del 5G, grazie alla sinergia tra i cinque principali settori tecnologici”. “Come società attiva nell’ICT, è nostra responsabilità utilizzare la tecnologia che ci serve per contenere e sconfiggere la pandemia”, ha affermato Guo. “Insieme ai nostri partner e clienti, inclusi operatori e aziende di ogni tipo, possiamo utilizzare soluzioni tecnologiche per avere un impatto positivo sulle nostre comunità”.

Il presidente di Huawei ha ricordato come il gruppo “ha sviluppato nuove soluzioni basate su scenari che utilizzano la tecnologia ICT per aiutare a combattere la pandemia, sia che si tratti di distribuzioni fra reti ospedaliere, formazione online o ripartenza” di attività governative o imprenditoriali “condividendo la nostra esperienza e le nostre capacità per aiutare a controllare la diffusione del virus e riaprire le economie “.

Con già oltre 90 milioni di utenti 5G in tutto il mondo “dobbiamo rafforzare la nostra attenzione sulle applicazioni del settore”, ha affermato Guo. “Questo ci aiuterà a liberare tutto il potenziale del 5G” ha aggiunto “creando opportunità in cinque importanti settori tecnologici: connettività, AI, cloud, informatica e applicazioni industriali”.

“Huawei ha punti di forza approfonditi in ciascuno di questi settori”, ha continuato Guo. “Possiamo fonderli e abbinarli per creare soluzioni basate su scenari che soddisfino le esigenze uniche dei nostri clienti e partner. Huawei raddoppierà gli sforzi per fornire ai suoi partner le capacità di cui hanno bisogno”.

“Nell’attuale contesto economico – ha segnalato – gli operatori devono concentrarsi su obiettivi sia a breve che a lungo termine. Una distribuzione più precisa è il modo in cui possono massimizzare il valore delle loro reti”. Di qui il suggerimento di Huawei a “dare la priorità all’esperienza dell’utente e investire dove è maggiormente necessario per massimizzare il valore delle reti esistenti, ma anche a sfruttare al meglio le reti esistenti e integrarle con le nuove 5G attraverso un coordinamento olistico e una pianificazione precisa e infine a dare la priorità agli hotspot e alle applicazioni chiave del settore”.

Un punto di vista condiviso da un altro relatore, Liu Guiqing, vicepresidente esecutivo e direttore esecutivo di China Telecom, che ha spiegato come l’operatore abbia integrato il suo cloud e le sue reti per supportare in modo più efficace la crescita economica digitale in risposta ai vincoli pratici causati dalla pandemia.

Altre esperienze di sviluppo ‘sotto il Covid’ sono state riportate da Hatem Bamatraf, CTO di Etisalat International, mentre Bernice Samuels, CMO di MTN, ha spiegato come l’operatore accelererà il loro processo di trasformazione digitale per estendere a tutti i benefici di una vita ‘connessa’ nell’era post-pandemia. Il Summit – che vede la partecipazione in remoto di migliaia di esperti e stakeholder – si conclude giovedì 30.